Lunga Conduttura in Nuova Zelanda
Il 31 Agosto 2007, una macchina per microtunnelling AVND 1800 da 55 t di Herrenknecht, con i colori di Canterbury e soprannominata "Dora the Bora", ha completato la prima tratta sotterranea del progetto da 87 milioni di Dollari Neozelandesi per lo scarico nell'oceano dell'impianto fognario di Christchurch. Il lavoro sulla prima sezione del tunnel era iniziata ad Aprile e Dora è uscita nel punto esatto calcolato presso i bacini di decantazione, al termine del tunnel di 871 m sotto l'estuario dell'Avon-Heathcote dal South New Brighton Park.
Si tratta della più lunga tubazione realizzata in microtunnelling nell'Oceania. Il tunnel è costruito da McConnell Dowell Constructors. Per evitare ogni fermo macchina, poichè la terra si raffredda e si chiude intorno alla tubazione, rendendo difficile la ripresa dell'avanzamento, è stato aumentato il numero dei pozzi. All'inizio di Agosto, i lavori sono stati fermati per tre giorni per rinforzare una guarnizione. Quando è stato il momento di riprendere lo scavo con la macchina, per farla avanzare è stata necessaria una pressione di 600 t, quasi la massima potenza dell'ariete idraulico. L'appaltatore ha installato circa sei sezioni di tubazione al giorno. Ogni sezione è lunga 3 m. Le operazioni di scavo si svolgono 24h su 24 e 7 giorni su 7. Collegarsi a www.ccc.govt.nz/oceanoutfall, www.macdow.com.au oppure a www.mcconnelldowell.com e a www.herrenknecht.com
La piccola cabina della macchina con i relativi manometri, lo schermo del computer e il pannello di tasti illuminati è posizionata nel South New Brighton Park. La macchina per microtunnelling è telecomandata premendo un tasto, che trasmette un segnale che, via cavo, dalla cabina attraverso il terreno sabbioso, raggiunge il pozzo circolare largo 14 m, profondo 12 m e quindi la base del tunnel in calcestruzzo. Il segnale viaggia lungo il tunnel circolare - abbastanza alto da permettere il passaggio di una persona - sino a raggiungere la piccola alesatrice. Un ariete idraulico, posizionato sulla parte inferiore del pozzo circolare, spinge la macchina da dietro attraverso le sabbie con una pressione di 300 t . Quando si inizia a scavare una galleria, la perforatrice viene spinta orizzontalmente nella terra, e dietro ad essa si posiziona una tubazione in calcestruzzo lunga 3 m. L'ariete idraulico spinge lentamente il pezzo di tubo e la macchina nella terra prima di posizionare sul retro una nuova porzione di tubo. Questo procedimento è stato ripetuto sino a quando la micro TBM non è emersa dal pozzo di ricezione dopo circa 900 m a Bromley dopo aver completato il tunnel collegando le diverse sezioni di tubazioni in calcestruzzo. La macchina ha scavato 14 cm/min.
Lunga Conduttura in Nuova Zelanda
"Dora the Bora" - la TBM per microtunnelling (AVND 1800) di Herrenknecht
Ora che Dora ha completato la prima tratta, sarà estratta dal pozzo di arrivo e sarà portata in quello a South New Brighton Park per iniziare il secondo tunnel verso le dune di sabbia. La terza tratta di tunnel porterà Dora dalle dune verso la spiaggia di New Brighton. Quando il tunnel in calcestruzzo lungo 2,3 km emergerà dal fondo marino, si collegherà ad una tubazione in plastica di 360 m immersa sul fondo del mare presso Diamond Harbour proseguendo quindi per 3 km verso il mare aperto. Sono in fase di assemblaggio le condutture di plastica nei bacini di Lyttelton. Una volta pronte, saranno portate a galla e rimorchiate intorno alla spiaggia di Southshore per essere immerse.
Quando il progetto sarà terminato a fine 2008, una tubazione sotterranea di 5 km andrà direttamente dai bacini di decantazione a Bromley sino a 3 km in mare aperto passando sotto l'estuario dell'Avon-Heathcote, South New Brighton Park, Via Jellicoe, le dune e la spiaggia. La tubazione porterà in mare aperto le acque di scolo trattate, sostituendo l'attuale impianto. 39/07.

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